giovedì 30 aprile 2009

Sergio Ramelli...Io Non Scordo!!!

L’omicidio di Sergio Ramelli fu un caso di assassinio a sfondo politico di un militante di estrema destra, avvenuto nel 1975 a opera di militanti di estrema sinistra.

Ne fu vittima Sergio Ramelli (Milano, 8 luglio 1956 - 29 aprile 1975), all’epoca del fatto diciottenne, già studente di chimica industrialeITIS“Ettore Molinari” di Milano, nonché militante del Fronte della Gioventù, organizzazione giovanile legata al MSI. Ramelli viveva in famiglia con il padre, Mario (47 anni all'epoca dell'omicidio), e la madre, Anita Pozzoli (49), gestori di un bar. Aveva un fratello maggiore di un anno e una sorella di dieci anni più giovane.
all’

da wikipedia....


giovedì 12 febbraio 2009

Da Calabria Ora del 12-02-09

martedì 10 febbraio 2009

Comunicato Stampa del Comitato 10 Febbraio

Il “Comitato 10 Febbraio” a conclusione della giornata del Ricordo tira le somme di questo giorno storico per il Paese. Sentitamente commossi abbiamo ammirato la cittadinanza Sidernese raccogliersi attorno al ricordo delle vittime delle Foibe e degli Esuli Istriani, Fiumani e Dalmati. La Messa che si è svolta con incommensurabile rispetto e vero spirito di vicinanza alle vittime, ha visto la Chiesa gremita di silenziosi e commossi cittadini. Cittadini che col loro silenzio e con la loro presenza hanno ricordato i Patrioti Italiani ed i Martiri delle Foibe. Ricordiamo che nella giornata di Lunedì sono stati distribuiti il fiocco tricolore, la cartolina ricordo ed il libretto in memoria, a tutti i dipendenti comunali del Comune di Siderno, nella sede del Municipio, alla Giunta Comunale, che si è presentata unita alla celebrazione della Messa; il fiocco, la cartolina ed il libretto sono stati distribuiti anche ai docenti ed al personale didattico dell’I.T.C. G.Marconi di Siderno, ed al Liceo Scientifico Zaleuco di Locri. Questa mattina il Liceo Scientifico Zaleuco ha visto gli insegnanti andare a lezione col fiocco tricolore ed una circolare è passata per le aule affinché i docenti ricordassero insieme agli alunni.
DICHIARAZIONI DEL COORDINATORE MATTEO MUIA’: “Sono commosso dall’affetto dimostrato dai cittadini e dalla popolazione. Una celebrazione così sentita, sinceramente non me lo sarei mai aspettato, ho visto con orgoglio i miei cittadini stringersi attorno ad un ricordo. Non abbiamo voluto regalare questo ricordo a chi ne poteva fare una vetrina politica o a chi poteva dare adito ad assurde velleità, come il mettere in contrapposizione questa giornata con quella del 27 Gennaio. Abbiamo voluto regalare un’ora della nostra vita al ricordo di quelle vittime che per quarant’anni lo Stato e la politica hanno fatto finta di non conoscere. Questo i cittadini l’hanno capito e l’hanno apprezzato, infatti è stata grande la partecipazione. Un grazie di cuore va a Don Cosimo Castanò che ha celebrato una messa toccante ed allo stesso tempo reale, nei sentimenti e nei ricordi di quegli orribili attimi; un sentito grazie al Coro, a Don Massimo, all’azione cattolica, agli scout, e alle varie associazioni che hanno dato il loro contributo e la loro disponibilità.”
Questa è stata una celebrazione a cui tutti noi abbiamo cercato di dare il nostro massimo, ovvero il nostro tempo e il nostro ricordo. Non abbiamo cercato la grandezza nella manifestazione, abbiamo cercato la grandezza dell’anima; volevamo ricordate i martiri delle Foibe in silenzio. Ci siamo riusciti. Grazie.

IL PORTAVOCE.



sabato 7 febbraio 2009

FOIBE 10 FEBBRAIO SIDERNO

il silenzio a volte è più doloroso di qualsiasi indignazione urlata, di qualunque dichiarazione, di qualunque verità

il silenzio sulla tragedia delle foibe, le cavità carsiche nelle quali furono sotterrati vivi dai partigiani del maresciallo tito decine di migliaia di italiani, il silenzio sull'esodo dei nostri connazionali di istria, fiume e dalmazia, costretti a fuggire dalla ferocia e dalla pulizia etnica. pagine tristi della nostra storia mai scritte, mai completamente metabolizzate da una nazione che ha preferito dimenticare.

grazie a chi non ha dimenticato, però, a chi per anni ha condotto una battaglia per riportare alla luce squarci di verità, nomi, cognomi, volti, lapidi, testimonianze raccolte dal vento che ha aperto le porte sbarrate dall'omertà e dai colpevoli silenzi.

grazie a chi non ha dimenticato e grazie al parlamento italiano, che nel 2004 ha istituito una giornata della memoria per la tragedia delle foibe e dell'esodo degli italiani di istria, fiume e dalmazia che si celebrerà ogni anno il 10 febbraio. una data che non servirà ad alimentare odi, perché la storia non è uno strumento di lotta politica; il 10 febbraio sarà il momento per raccogliere i sussurri e le voci di quel pezzo di italia che non c'è più, eppure così viva nella memoria dei sopravvissuti.

grazie a chi non ha dimenticato. nessuno restituirà la vita a quelle voci, nessuno ripagherà con un pezzo di terra italiana, istriana, fiumana o dalmata i nostri fratelli cacciati dalle loro case. noi proveremo a restituire loro la dignità del ricordo, perché non debbano mai più sentire attorno a loro il silenzio...


mercoledì 14 gennaio 2009

Da Calabria Ora

lunedì 12 gennaio 2009

Stiamo tornando

Sidernesi carissimi, stiamo tornando, abbiate fiducia.

Pubblichiamo di seguito il comunicato stampa con cui ufficilizziamo il nostro rientro.



Federazione Provinciale di Reggio Calabria

Comunicato stampa Azione Giovani Siderno

Nei giorni scorsi, nel locale circolo di Alleanza Nazionale e Azione Giovani di Siderno, si sono riuniti il coordinamento ionico di AG e il direttivo provinciale del movimento. Un incontro molto importante perchè ha dato modo al mondo giovanile della destra di interrogarsi riguardo le possibili iniziative politiche sul territorio sidernese e nella zona ionica.
"Crediamo fortemente nella necessità della rinascita della Giovane Destra anche a Siderno. - ha dichiarato nel corso dell'incontro Francesco Spanò, presidente provinciale di Azione Giovani - Il nostro movimento vuole essere il punto di riferimento di tutti i giovani che credono, oltre ogni ideologia, nel reale cambiamento della fascia ionica della provincia reggina. Puntiamo a mettere radici profonde in ogni comune della Locride".

Matteo Muià, presidente del circolo di Siderno, ha poi affermato che "Grazie alla collaborazione attiva e concreta della struttura centrale, e alla collaborazione con il locale circolo di An, e quindi del PDL, il circolo di Azione Giovani sarà uno dei più produttivi in ambito di innovazione politica. Tanto per essere concreti e attivi fin da subito intendo prendere al balzo una palla troppo ghiotta: propongo formalmente di invitare Leon Panetta, l'uomo nuovo scelto dall'amministrazione Obama come guida della CIA. Penso che la sua visita nel nostro comune in maniera istituzionale sia molto importante, siamo come ben sappiamo in un territorio molto particolare, e forse questa visita potrebbe dare il via ad una svolta. Quindi un circolo attivo e con grandi ambizioni da subito, la parola d'ordine sarà una sola: PARTECIPARE!!! Dobbiamo far capire a tutti che bisogna partecipare, l'epoca in cui si delegava è finita, oggi si partecipa alla vita politica, altrimenti ci si assume le responsabilità."

Ecco, la nuova sfida: partecipare. Ne abbiamo gli strumenti, la capacità. Si può fare. Facciamolo! Diamo alcuni indirizzi utili che possono servire per iniziare a partecipare:
http://azionegiovanisiderno.blogspot.com e il nostro gruppo su Facebook, dove si potranno dare suggerimenti o critiche al circolo.

IL PORTAVOCE




Corso Garibaldi, 129 89121 Reggio Calabria Tel 0965 893081 fax 0965 893081

e mail: agreggiocal@gmail.com web: www.agreggio.org

martedì 23 ottobre 2007

Lo Sgarro dei Vigliacchi!!!!!


NON VI SONO PAROLE PER ESPRIMERE IL NOSTRO RAMMARICO E LA NOSTRA INDIGNAZIONE PER QUANTO ACCADUTO. Voglio semplicemente riprendere le parole di un grande amico, Ercole Macrì giornalista de "La Riviera", le sue parole spiegano bene quello che proviamo tutti noi, soprattutto in quanto ragazzi.

Esiste una netta differenza tra un locale bruciato a New York o a Roma e il Melmoth di Siderno, l’irish pub incendiato, nella sua parte all’aperto, nella notte tra giovedì e venerdì scorsi. I giovani dell’intera Locride sono stati colpiti al cuore, uno sgarro, una bravata, per intenderci, alla “vigliacchi della notte” che deprime e rende vani i sacrifici di molti di noi che hanno deciso di scommettere su questo territorio, di vivere qui. A New York come a Roma aprire un pub, una discoteca, ma anche il più spoglio dei chioschi, può significare successo quasi al novanta per cento: si lavora da lunedì a domenica e da domenica a lunedì, interrottamente. L’utenza è enorme. A parte gli abitanti, flotte di stranieri, turisti, universitari,
ecc. Sono città che in quanto tali riescono a dare al locale quel di più che spesso, o quasi sempre, si trasforma in notevoli profitti e in vere soddisfazioni professionali.